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Scheda allevamento Extatosoma tiaratum

Questa discussione si intitola Scheda allevamento Extatosoma tiaratum nella sezione Schede, appartenente alla categoria Allevamento; Scheda d'allevamento: Extatosoma tiaratum (Macleay,1826) Autore: Marco89 L’ allevamento di questo fasmide dal mimemtismo criptico, originario del Queensland (Australia), noto ...



  1. #1
    Super Moderator L'avatar di Marco89
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    Scheda allevamento Extatosoma tiaratum

    Scheda d'allevamento: Extatosoma tiaratum (Macleay,1826)
    Autore: Marco89


    L’allevamento di questo fasmide dal mimemtismo criptico, originario del Queensland (Australia), noto col nome di Insetto Foglia Secca per il suo aspetto simile appunto ad una foglia rinsecchita e accartocciata o di Spettro di Macleay per il modo in cui solleva le zampe anteriori incutendo un certo timore (pur essendo completamente inoffensivo), può risultare adatto al semi-neofita diciamo, ossia a colui che ha già sperimentato l’allevamento di un fasmide semplice quali Ramulus artemis* o Medauroidea extradentata.


    Uova: Se ci si interessa a questo stupendo fasmide, non si può non conoscere l’interessantissima storia legata alle sue uova: esse (di diametro di circa 5mm) infatti assomigliano assai ai semi di acacia australiana. Le formiche quindi, scambiandole appunto per semi, le trasportano all’interno dei magazzini sotterranei, il cui grado di calore e umidità è perfetto per la schiusa delle uova. Questo spiega anche il perché, sempre per ragioni di sopravvivenza e mimetismo, la natura ha dato a questi fasmidi, alla nascita, un aspetto simile a formiche rosse che li difende da eventuali predatori.
    Il tempo di schiusa è di circa 5 mesi se le uova sono fecondate, mentre se partenogeniche impiegano tempi abbastanza lunghi, attorno ai 10 mesi.
    Per la schiusa consiglio questo metodo: prendete una vaschetta del gelato trasparente, e dopo aver mangiato il vostro gelato e averla pulita accuratamente, asportate un rettangolo di plastica dal coperchio lungo all’incirca la metà della lunghezza totale della scatola e largo all’incirca la metà della larghezza totale della scatola. A questo punto ricoprite il “buco” rettangolare che è andato a crearsi sul coperchio con del tulle che attaccarete (con scotch o con graffette, meglio non usare colle che potrebbero essere tossiche) al coperchio stesso. In questo modo la teca sarà areata, sarà limitato il rischio di muffe, e i fasmidi appena nati non potranno uscire.
    Ricoprite poi il fondo della scatola con del cotone che provvederete a mantenere umido tramite nebulizzazioni quotidiane (tenete lo spruzzino ad una certa distanza dal cotone steso). Sopra a questo cotone disporrete appunto le uova, e chiudete il tutto col coperchio. Se si dovessero formare comunque delle muffe sul cotone, non è niente di grave: asportatelo, cambiatelo e rimetteteci sopra le uova.
    Ricordate: il cotone dev’essere umido, ma non fradicio! Indicativamente posso dire che va bene una singola nebulizzazione alla mattina e una alla sera, ma poi sarete voi stessi a dovere tenere d’occhio il grado di umidità del cotone.

    Neanidi, teca e alimentazione: Le neanidi appena nate saranno molto mobili, sia di giorno che di notte. Lasciate le neanidi appena nate nell’incubatrice per almeno 24 ore, in modo che si induriscano. Poi, con estrema attenzione, fate in modo che salgano sulla vostra mano, posizionandola davanti a loro. Attenzione: sanno essere abbastanza veloci queste neanidi!
    Trasferitele poi nella teca a loro destinata. La teca deve essere alta circa 40 cm (per permettere poi agli insetti di mutare senza problemi, anche se alle neanidi non serve così alta) e deve avere due lati aperti coperti da zanzariera: questo perché uno dei presupposti per allevare bene l’Extatosoma tiaratum è quello di fornire una buona areazione! L’umidità dovrà essere media, personalmente mi sono trovato bene con un paio di spruzzate al giorno, ma secondo alcuni allevatori ne basta una; dipende anche dall’umidità presente in casa vostra! LA temperatura ottimale si aggira attorno ai 25°. Per l’alimentazione, che può essere costituita da Eucalipto o, se non si dispone di quest’ultimo, da rovo (io ho sempre usato il rovo), potete collocare al centro della teca un barattolo vuoto della nutella quelli a forma di bicchiere (o simile, comunque col tappo in plastica), pieno d’acqua, e praticare dei fori nel tappo in modo da inserire i rametti di rovo impedendo alle neanidi di cadere nell’acqua. (Più avanti, quando gli insetti saranno adulti, il tappo potrà essere rimosso e potrete mettere i rovi direttamente nel barattolo senza problemi).

    Crescita: Gli Extatosoma tiaratum cresceranno, come tutti gli insetti , facendo delle mute. Col tempo sarà sempre più facile distinguere le femmine (grosse, tozze e brachittere) dai maschi (più affusolati ed alati).
    Già dopo la prima muta questi insetti che alla nascita sono assai frenetici diventano ben più calmi.

    Adulti: Se disponente di entrambi i sessi, quando saranno diventati adulti (dopo circa 6 mesi dalla nascita), i vostri Extatosoma cominceranno ad accoppiarsi, e la femmina inizierà a deporre uova circa un mese dopo il primo accoppiamento. Altrimenti se non disponete dei maschi la femmina produrrà uova partenogenicamente.
    Il maschio da adulto avrà ali ben sviluppate, che però non gli consentono di effettuare veri e propri “voli”, ma più che altro svolazzi e planate (o almeno, io non l’ho mai visto proprio volare, ma forse può essere un effetto della cattività) e arriverà a misurare circa 10 cm. La femmina invece potrà raggiungere anche i 15 cm.

    Altre informazioni:
    Fondo della teca: Sul fondo della teca disporrete dello scottex, che provvederete a cambiare quando sarà eccessivamente sporco di escrementi.
    Umidità: L’umidità ambientale, come già detto, dev’essere media (60% circa), consiglio una nebulizzata o due al giorno sulle piante (non sulle pareti, le sporcate per niente)
    Grandezza teca: La teca dev’essere alta almeno 40 cm (meglio un po’ di più) e non dev’esserci assolutamente sovraffollamento al suo interno!
    Perdita di arti: Se i fasmidi perdessero un arto da giovani, esso andrà a riformarsi. Più tardi lo perdono più difficile è che si riformi. (si riforma in seguito alle mute). E’ bene ricordare che i fasmidi possono benissimo vivere anche senza qualche arto.
    Manipolazione: Meglio non manipolare questi fasmidi, soprattutto quelli adulti, ne vengono assai infastiditi.
    Eliminazione uova: Le uova in eccesso andranno eliminate tramite congelamento. Si consiglia di eliminare gran parte delle uova prodotte, per evitare problemi di gestione. Potete direttamente raccogliere le uova che vi servono dal fondo e poi congelare tutto il resto (raccogliendo uova e escrementi nello scottex che sta sul fondo). E’ importante non liberare mai in natura uova, ne disfarsene buttandole nel water, in quanto potrebbero sopravvivere e andare ad alterare gli equilibri ambientali. L’unico modo sicuro alternativo al congelamento è lo “spappolamento” delle uova, assai più scomodo da praticare.
    Rovi troppo piccoli: Non fornite rovi appena nati (indicativamente con altezza inferiore ai 30 cm), in quanto secondo taluni contengono tossine.



    Per qualsiasi quesito o errore riscontrato nella scheda contattatemi in mp!

    Per la riproduzione parziale o totale della scheda contattemi in mp o all'indirizzo mail marco89linnea @ libero.it


    Marco89


    * Scheda di allevamento Ramulus artemis
    Anteprime allegate Anteprime allegate unaprovavelocekg1%5B1%5D.jpg  
    Ultima modifica di Marco89; 10-10-2013 alle 11:31
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    re: Scheda allevamento Extatosoma tiaratum

    Uova

    uova-extatosoma-t..jpg

  4. #3
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    re: Scheda allevamento Extatosoma tiaratum

    Extatosoma t. femmina

    extatosoma-t-femmina-.jpg

  5. #4
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    re: Scheda allevamento Extatosoma tiaratum

    Extatosoma t maschio (penultima muta)

    extatosoma-tiaratum-m-%5B01%5D.jpg

  6. #5
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    re: Scheda allevamento Extatosoma tiaratum

    Extatosoma t maschio

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  7. #6
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    re: Scheda allevamento Extatosoma tiaratum

    Accoppiamento

    accoppiamento-extato%5B01%5D.jpg

  8. #7
    Utente Linnea
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    re: Scheda allevamento Extatosoma tiaratum

    Accoppiamento

    accoppiamento-extato%5B02%5D.jpg

  9. #8
    Utente Linnea
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    re: Scheda allevamento Extatosoma tiaratum

    Uovo pronto per essere lanciato

    particolare01.jpg

  10. Il seguente utente ha ringraziato ScArAbEo per questo post

    Luca (02-11-2011)

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